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lunedì 30 novembre 2009

Linux a Crecchio (CH)


Venerdì scorso, 27 novembre, noi del TeLUG abbiamo fatto una breve presentazione di Linux e del free-software per le scuole medie di Crecchio, in provincia di Chieti, il paese da cui proviene Claudio, uno di noi.

Data l'età del pubblico ci siamo concentrati sugli aspetti più semplici e più divertenti che offre il free-software e devo dire che la giornata mi ha lasciato veramente soddisfatto. Non pensavo che saremmo riusciti a destare un così buon interesse con ragazzi di così giovane età.



Io personalmente ho raccontato molto in breve la storia di Linux, ho stupito un po' i ragazzi con le immagini astronomiche e gli effetti di Kstars ed ho proposto la visione di Big Buck Bunny per far vedere qual è il potenziale di alcuni software open-source.




Naturalmente la giornata si è conclusa con un allegro pranzo nel piccolo paese che ci ha ospitati.


Un resoconto completo dell'attività la potete trovare sul blog di Emiliano:


Alcune immagini di Crecchio scattate con il mio Nokia N70 (mi son dimenticato la macchinetta fotografica a casa :/ ) ed alcune foto della mattinata coi ragazzi scattate da Ugo:

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giovedì 26 novembre 2009

Saturno all'equinozio

Il 19 ottobre scorso il bellissimo sito di foto ad alta qualità BigPicture del Boston Globe ha pubblicato alcune immagini scattate dalla sonda Cassini durante l'equinozio di Saturno, il giorno in cui gli anelli del pianeta sono sullo stesso piano in cui è il Sole, con la conseguenza di vedere le ombre nel massimo della loro proiezione.


Ecco quindi venir fuori dei dettagli di notevole interesse: dall'ombra del pianeta proiettata sugli anelli, alle ombre delle turbolenze generate dai satelliti pastore (i satelliti naturali con orbita interna agli anelli) sulle polveri che compongono gli anelli stessi.


Qui la bellissma carrellata di immagini:
http://www.boston.com/bigpicture/2009/10/saturn_at_equinox.html


Fonte:
http://gabry58.spaces.live.com/blog/cns!7305C92816578193!7653.entry?sa=744019017

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domenica 22 novembre 2009

Youtube offre il 3D



Un intero canale Youtube dedicato ai video 3D:

L'utente deve solo caricare i due video (quello per l'occhio sinistro e quello per l'occhio destro) montandoli affiancati e inserire nel tag il codice yt3d:enable=true. Al resto penserà poi il software di Youtube che genererà il video stereoscopico in varie tecniche 3D.

Ho dato uno sguardo ad alcuni video con i miei occhialini rosso/ciano (tecnica dell'anaglifo) e l'effetto è veramente molto piacevole.


Maggiori info sulla pagina di istruzioni ufficiale:
http://youtube-global.blogspot.com/2009/07/now-in-3d-join-experiment-with-us.html


Fonte:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/youtube-in-3d.html

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La Terra con gli anelli

Bellissimo video. Come sarebbe la Terra se avesse gli anelli? E cosa vedremmo noi dalla superficie?





Fonte: http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/video-terra-con-anelli.html

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sabato 21 novembre 2009

Google Story

Undici anni di Google... in un breve video...


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giovedì 19 novembre 2009

La RAI in streaming con VLC e senza SilverLight

Aggiornamento del 02-02-2010:
La RAI ha cambiato qualche parametro e questa soluzione per i canali di stato al momento non funziona più. Appena (e se) troverò soluzioni aggiornerò il post.
Segnalo, intanto, questa soluzione realizzata da Valerio.
--

Nell'ultimo periodo mi sono ritrovato molto spesso in discussioni e polemiche, animate in vari gruppi ed associazioni, nei confronti della RAI, colpevole di aver messo la diretta dei propri canali sul sito internet utilizzando il codec SilverLight, software proprietario e disponibile solo per i sistemi Windows ed Apple.
Per Linux fortunatamente esiste MoonLight, ma purtroppo non sempre rende fruibili i canali in streaming: è un progetto che dovrà ancora crescere.

La giusta polemica è sul fatto che un'azienda televisiva pubblica renda fruibile i propri servizi solo con un particolare prodotto commerciale. Una vera e propria limitazione di libertà di scelta da parte dell'utente finale. A voi giudicare se sia giusto o no spendere così i soldi pubblici...


In tutti i modi, Andrea, amico e blogger che seguo ormai da anni, ha segnalato qualche giorno fa la possibilità di aggirare queste limitazioni utilizzando VLC, un client multimediale libero, gratuito ed open-source (e soprattutto multi-piattaforma).


La procedura da seguire è la seguente:

dopo aver scaricato VLC, il VideoLan Client (http://www.videolan.org), installatelo ed eseguitelo.

A questo punto andate tra le Preferenze di configurazione.
Poiché la Rai ha inserito un controllo con relativo filtro sui client utilizzabili, bisogna, infatti, far credere ai server di streaming Rai che stiamo accedendo tramite un browser web (Internet Explorer, Firefox, ecc.) e non con un programma di riproduzione video.

Nel menù delle Preferenze, tra la scelta "Basic" o "All" (immagino che nelle versioni in cui sono o saranno tradotte in italiano ci siano le voci "Di base" e "Tutto") selezionare All.


Compariranno così le voci di configurazione avanzata.
Cercare il menù "Ingresso/Codificatori" e poi "Moduli di accesso". Da qui la voce "HTTP(S)".


A questo punto, nel form etichettato con "User Agent HTTP" sostituire la voce "VLC media player - version" (o qualsiasi altra voce ci sia) con la seguente:

Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6

A questo punto faremo credere ai server a cui ci collegheremo che la richiesta di flusso dati in streaming non arriverà da VideoLan, ma da un normalissimo browser web Mozilla, cosa che accontenterà mamma Rai.


Una volta salvata la configurazione, possiamo, tramite il menù File, richiedere lo streaming scegliendo la voce "Apri rete...".

Nella casella denominata "HTTP/FTP/MMS/RTSP" inserire i seguenti URL a seconda del canale che si vuole seguire:

Canali RAI:

Canali Mediaset:


    Dare l'OK e dopo qualche secondo inizierà la visualizzazione.

    Buono streaming a tutti!!! :)



    Due difetti da segnalare:
    Come dice Andrea nello scambio di commenti che ci siam fatti nel suo blog, purtroppo per cambiare canale bisogna reinserire ogni volta l'URL dello streaming.
    Una funzione di bookmarking da parte degli sviluppatori di VLC sarà graditissima per un prossimo futuro ;).
    Da shell, comunque, il comando "vlc url_del canale" fa partire regolarmente lo streaming. Una creazione di alias della shell risolverebbe in parte il problema.

    Riccardo, un amico in Inghilterra per lavoro, mi segnala che, purtroppo, dall'estero lo streaming non è disponibile. Questo non è colpa di VLC ma dei limiti che impone (o a cui è imposta, questo non lo so) la RAI.



    Implementazioni:
    Rocco ha creato una simpatica mascherina per poter selezionare le puntate di Report disponibili sul sito Rai e vederle così tramite VLC:



    Fonte info tecniche:

    Altra fonte degli URL:

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    mercoledì 18 novembre 2009

    Un esercito di Jedi sulla Terra


    Qualcuno è andato a vedere il film "L'uomo che fissa le capre"? Dovrebbe essere molto divertente, un po' come tutte le commedie di George Clooney.

    La cosa che è ancor più divertente è il fatto che il film non è nessun frutto di fantasia degli sceneggiatori. E' preso da una storia vera.
    Veramente nell'esercito statunitense hanno portato avanti esperimenti in cui alcuni soldati cercavano di uccidere delle capre semplicemente fissandole con lo sguardo.

    D'accordo che siamo abituati a sentir parlare di tante credenze ridicole: oroscopi, cartomanzia, per non parlare da quelle new age provenienti dall'oriente o dalle americhe. Ma che in un esercito potentissimo come quello americano ci si concentri su cose del genere... non si sa se prenderla con due risate o mettendosi a piangere.


    Per saperne di più vi invito a leggere il post di Attivissimo sull'argomento. Descritto con le sue solite abilità divulgative ed ironiche:

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    Ripristinare il Master Boot Record

    In molti mi chiedono come rimuovere Grub o Lilo, i due programmini che mi permettono di decidere di avviare Linux o Windows su un PC.

    Infatti, molti utenti provano il sistema operativo open-source installandolo su una partizione dedicata. Per disinstallare il sistema operativo basta rimuovere o riformattare la partizione, ma il boot-loader rimane installato nell'MBR, il Master Boot Record dell'hard disk.


    Raccolgo qui vari metodi con diversi sistemi operativi per ripristinare l'MBR e rimuovere quindi anche il boot-loader.


    MS-DOS, WINDOWS 9X/ME
    Avviare il computer dal floppy o dal cd di installazione e dal prompt di dos digitare il seguente comando
    fdisk /mbr


    WINDOWS 2000/XP
    Avviare il computer dal cd di installazione, selezionare Ripristino del sistema e dal successivo prompt dei comandi
    fixboot
    fixmbr
    exit


    WINDOWS VISTA
    Avviare il PC dal cd di installazione. Arrivati alla voce Ripristina il computer, selezionarla. Selezionare quindi il sistema operativo che si vuole ripristinare e dalla finestra di dialogo "Opzioni ripristino di sistema" selezionare Prompt dei comandi.
    A questo punto utilizzeremo l'utility bootrec.exe:
    bootrec /fixmbr


    LINUX
    Sostituire sdX nei seguenti comandi con il device dell'hard disk in cui è installato il boot-loader (sda, sdb, ecc.).
    Dalla shell di root per rimuovere l'MBR:
    dd if=/dev/null of=/dev/sdX bs=446 count=1

    Per rimuovere l'intera partition table (ma sarebbe meglio evitare):
    dd if=/dev/null of=/dev/sdX bs=512 count=1

    Per vedere, invece, l'elenco dei nostri dispositivi:
    fdisk -1


    C'è la soluzione anche nel caso in cui sul vostro PC non ci sia il lettore cd-rom. Vi rimando a questo ottimo post del mio amico Paolo:


    Maggiori info:
    MBR - http://it.wikipedia.org/wiki/Master_boot_record
    Boot-Loader - http://it.wikipedia.org/wiki/Boot_loader
    Rimuovere GRUB - http://www.stenoweb.it/node/139

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    Su la mano chi sa cos'è un browser

    Certo, non che sia di vitale importanza saperlo; però è anche vero che siamo nel terzo millennio e che quasi tutti i giovani lo usano quotidianamente.

    E soprattutto mi piacerebbe sapere cosa risponderebbero gli intervistati nel resto dell'Europa Unita.




    Interviste realizzate da AltroConsumoTV e video preso da http://andreasacchini.blogspot.com/2009/11/il-browser-questo-sconosciuto.html.



    Aggiornamento di qualche decina di minuti dopo:
    Ok. In America non sono messi molto meglio :).




    Grazie a Nicola per avermelo segnalato su FriendFeed.

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    lunedì 16 novembre 2009

    Io sono presente


    Come Gwendalyne, anche io provo a dare un po' di eco all'iniziativa di Terre des hommes Italia "Io sono presente".

    Questa associazione si batte, riprendendo parola per parola il sottotitolo del sito ufficiale, per l'"aiuto diretto all'infanzia in difficoltà, senza discriminazioni di ordine politico, razziale o religioso".

    Semplicemente chiamando da rete fissa Telecom Italia o inviando il solito SMS dal cellulare al numero 48543, sarà possibile, fino al 22 novembre, donare a quest'associazione 2 euro.

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    venerdì 13 novembre 2009

    Backup, backup... Sacrosanto backup

    Leggo su ZeusNews (articolo di due giorni fa) che solo il 50% degli italiani che utilizzano personal computer fa regolarmente il backup, la copia di sicurezza dei propri documenti.

    E di conseguenza, la parte restante, alla semplice e normale rottura dell'hard disk (che è destino che prima o poi accada) perderà tutto.
    Considerate che nei nostri hard disk, oltre al sistema operativo (Windows, Linux, ecc.) ed ai vari programmi installati, risiedono anche tutti i file di lavoro, le foto ed i filmati con cui magari abbiamo un legame affettivo e di ricordo e tante altre cose che potrebbero essere perse per sempre.

    Ecco quindi l'importanza della copia di sicurezza, di questo backup.


    Le soluzioni sono tante.

    In primis la masterizzazione su cd-r o dvd-r oppure la copia su altri hard disk (sia interni che esterni) diversi da quello utilizzato generalmente.

    Questo però non ci difende adeguatamente dal normale deterioramento dei supporti.
    Può avvenire, infatti, che ci ritroviamo con il nostro bel disco rigido in panne e, appena inseriamo il dvd-r di backup o appena colleghiamo il nostro bell'hard disk esterno con la copia di sicurezza, questi non risultino leggibili. Tutto è soggetto al normale deterioramento (ricordate? Ne ho parlato poco più di due anni fa).
    E immaginate ad esempio di inserire un bel dvd-r con le foto vostre o della vostra famiglia di 6/7 anni fa ed accorgervi che i file non sono più leggibili. Personalmente direi che la cosa rasenterebbe la tragedia, no? :/

    Ecco, quindi, la soluzione on-line. Caricare i nostri documenti su server dedicati.
    Questi sono gestiti da varie aziende che offrono il servizio sia con soluzioni gratuite (limitate) che a pagamento.
    Un esempio fra tutti, il sito Flickr che ci permette di memorizzare on-line le nostre foto, scegliendo poi se condividerle o mantenerle private.


    Io sto usando da qualche mesetto DropBox. Un servizio che, tramite un programmino esistente per MacOS, Linux e Windows, mi permette di mantenere sincronizzati i file sia sul mio computer, sia sul server: ogni modifica che effettuo a qualsiasi documento o ogni nuova foto o file che creo, vengono automaticamente caricate anche su DropBox (naturalmente è necessaria una connessione ad internet). In più, usando più di un computer, il servizio mi tiene sincronizzati, e quindi aggiornati, tutti i miei documenti anche sulle altre macchine. Veramente eccezionale :).


    Non è l'unica soluzione. Anzi, magari, a seconda delle esigenze di ognuno, ne esistono di più comode.


    Segnalo per l'appunto un ricco e dettagliato post scritto da Giovy, che si è divertito a provarne diverse, elencandone le varie caratteristiche.


    Non vi resta che scegliere... E mi raccomando, backuppate regolarmente i vostri dati ;).

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    mercoledì 11 novembre 2009

    Responsabilità

    Curioso (ma simpatico) video nel "grande tubo" sul significato di "responsabilità".


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    Linux a Morro d'Oro


    Morro d'Oro è un paesino confinate col mio che conta circa 3500 abitanti.

    In questo piccolo centro l'Associazione di Promozione Sociale "Chico Mendez", associazione locale, sta realizzando alcuni incontri dimostrativi su Linux e sul Free-Software.

    Il primo, con alcune dimostrazioni dal vivo, c'è stato venerdì scorso. I prossimi saranno nei restanti tre venerdì di novembre.

    Per venerdì prossimo in particolare, l'organizzatore principale mi ha chiesto personalmente se potevo portare una presentazione di Linux raccontando un po' di storia e soprattutto illustrandone le caratteristiche, soprattutto dal punto di vista della sicurezza.
    Beh, naturalmente, come ogni volta che si fa divulgazione libera e gratuita, non mi tirerò indietro e porterò la presentazione "Linux - Nascita e caratteristiche vincenti", conferenza già presentata diverse volte ai vari Linux Day.



    Per chi fosse interessato, gli incontri saranno alle ore 21.00 presso la Sala Polifunzionale della Casa del Bicentenario, in Piazza Impastato a Pagliare di Morro d'Oro.

    Ci sarete? Vi aspetto...

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    martedì 10 novembre 2009

    Il mio contributo a Blender

    Ebbene sì, mi è arrivato stamattina. Il cofanetto di Big Buck Bunny.

    All'interno due DVD. Nel primo il filmato in NTSC, nel secondo in PAL. In più diversi contenuti tra cui anche i file originali prodotti durante la realizzazione.

    Il breve cartone di circa 10 minuti è stato prodotto, come in precedenza Elephants Dream, con l'unico scopo di mostrare le potenzialità di Blender, programma open-source per l'animazione 3D.

    Big Buck Bunny è distribuito liberamente sotto Creative Commons, è liberamente scaricabile dal sito ufficiale e, come vedete sotto, è anche visualizzabile su alcune piattaforme di video-sharing.

    Il mio acquisto è stato solo per dare un piccolo contributo allo sviluppo di Blender. Anche se... penso che una di queste sere mi visionerò ben benino tutti e due i DVD :).



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    lunedì 9 novembre 2009

    Formazione giapponese di calcio

    Il bello di Facebook è che a volte si trovano anche cose simpatiche e divertenti :D.


    Formazione:
    1. Tutiri Yoparo
    2. Tiro Akatsodikane
    3. Nishuno Mifreka
    4. Sikuro Tesegno
    5. Ken Mishtupishi
    6. Motiro
    7. Semitiri Mishibuto
    8. Dinzaki Yosomeyo
    9. Setiro Tifreko
    10. Nakakata
    11. Momo Teparotutto

    In panchina:
    12.  Kissase Yoko
    13.  Yoko Poko Poko
    14.  Yoko Poi
    15.  Yokodimeno
    16.  Noyokomai
    17.  Yoko Poko Mayoko

    Preparatore atletico: Kakapoko Kifapokomoto

    Allenatore: Ariko Saki

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    venerdì 6 novembre 2009

    La pandemia del virus A/H1N1

    Si parla tantissimo della nuova influenza, questo fantomatico virus A/H1N1.
    I mass media ci bombardano ogni giorno di notizie su vari casi, generando spesso vero e proprio panico.

    Naturalmente non mancano le teorie complottiste sulla distribuzione del relativo vaccino antivirale.

    Insomma, tanto per cambiare si stanno diffondendo tantissime informazioni; alcune vere, altre incomplete, superficiali, imprecise e spesso informazioni anche del tutto errate.


    Segnalo, quindi, questo post del sempre ottimo Heriold of Lindisfarne. Un bell'articolo che raccoglie tantissime nozioni raccolte e verificate qua e là, ma soprattutto arricchito di molte osservazioni interessanti; che personalmente condivido.

    Vi siete mai chiesti ad esempio perché lo chiamiamo "abbastanza in maniera imprecisa" virus H1N1? O perché sempre erroneamente chiamiamo questa influenza che ne deriva "influenza suina"?
    C'è bisogno, poi, di allarmarsi così tanto?

    Beh, qui trovate tutte le risposte:

    Buona lettura ;).

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    giovedì 5 novembre 2009

    La battaglia dei tre regni


    Sono stato ieri sera a vedere al cinema "La battaglia dei tre regni" (titolo originale Chi bi, in inglese Red cliff).
    Mi è piaciuto veramente molto.

    Non aspettatevi un film su samurai, arti marziali ed azione, perché, nonostante il regista sia l'ottimo John Woo, non lo è.

    La battaglia dei tre regni è un film epico/storico che narra la battaglia di Chibi, evento realmente accaduto nell'antica Cina nel 208 DC.


    Lo stile di John Woo rimane in qualche scena di battaglia con alcune tipiche acrobazie tanto care al regista, ma passano quasi inosservate.
    Il film è, invece, molto piacevole poiché si concentra molto sui personaggi, in particolar modo i due protagonisti principali, lo stratega del regno dell'est Zhuge Liang ed il vice re del regno del sud, Zhou Yu. In realtà i protagonisti sono di più; questi sono solo i personaggi che risaltano maggiormente.

    Con l'interazione tra i personaggi escono fuori valori quali l'amicizia, la collaborazione e la lealtà.

    Anche la colonna sonora è molto piacevole.

    Il film originale è uscito in Asia diviso in due parti: la prima nel luglio 2008 e la seconda nel gennaio 2009. In totale una durata di 280 minuti (!!!).
    Nel resto del mondo, invece, è stata fatta uscire una versione tagliata di circa 150 minuti. Due ore e mezzo che, però, passano senza pesantezza.


    Piccola curiosità: John Woo torna nelle produzioni del cinema cinese dopo 15 anni di Hollywood. E per girare un vero e proprio colossal. All'uscita del film, "La battaglia dei tre regni" è stato il film più costoso (80 milioni di dollari) mai uscito in Asia.

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    lunedì 2 novembre 2009

    Il Rolltop, un portatile ancora più portatile


    Penso che tantissime aziende si stiano sbizzarrendo per bene sulle idee di quello che dovranno essere i computer del futuro.

    Segnalo, come interessante esempio, questo breve video illustrativo sul Rolltop, il portatile arrotolabile. Lo si porta a tracolla in massima comodità, date le esigue dimensioni che assume da chiuso.

    Sarà munito di tutto, anche webcam.




    Piccola curiosità: il titolo del video su Youtube riporta che questo progetto è stato presentato come tesi di un diploma. Il video è disponibile anche da questo sito: http://www.orkin-design.de.

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