Google

 


In questo blog (www.maury.it/blog)

Nel mio sito (www.maury.it)

In tutto il web


venerdì, luglio 04, 2008

Disattivare l'AutoPlay in Windows XP

Me lo segno qui, visto che mi servirà sicuramente in futuro.

Menù Start --> Esegui

gpedit.msc

Configurazione computer --> Modelli amministrativi --> Sistema --> Disattiva riproduzione automatica --> Attivata e Tutte le unità


Fonte: http://www.cavazza.it/pcciechi/2002/06/html/autoplay.htm

Etichette: , ,

lunedì, giugno 16, 2008

Cuffie e casse

Il problema della distorsione dell'audio con cuffie e casse connesse in parallelo.


Da qualche anno utilizzo regolarmente programmi di VoIP (WengoPhone, Ekiga, Skype ed altri) e per evitare ai miei interlocutori il fastidiosissimo feedback, il ritorno dell'audio dalle casse al microfono con conseguente eco per chi mi ascolta, mi devo servire delle cuffie.

Per diversi mesi ad ogni telefonata ho sconnesso il jack delle casse dall'uscita audio del PC sostituendolo con quello delle cuffie, ma la procedura mi infastidiva abbastanza. Quindi mi sono munito di uno di quei connettori ad Y con un'uscita maschio e due entrate femmina per l'audio.



Il problema che mi si è presentato a questo punto è stato che se le cuffie erano connesse, il volume delle casse diventava bassissimo e l'audio decisamente distorto e gracchiante.
Il perché della cosa è dovuto al fatto che le cuffie presentano un'impedenza molto più bassa delle casse. Connettendo i due output in parallelo, il passaggio del segnale si concentra proporzionalmente verso le cuffie, dove cioé trova meno resistenza. Alle casse arriva una minima parte di segnale, insufficiente per una qualità audio decente.

Allora ho pensato di acquistare in un negozio di elettronica un piccolo potenziometro (costo qualche euro), con scatolina, così da avere un lavoro finale esteticamente decente, da saldare lungo il cavetto delle cuffie ed avere così un regolatore di volume.



Diminuendo il volume fino a zero nelle cuffie, infatti, non faccio altro che aumentare l'impedenza delle stesse fino ad infinito. Il segnale quindi si concentra sulle casse e l'audio di queste diviene ottimo. Aumentando, invece, il volume delle cuffie diminuisco l'impedenza delle stesse ed il segnale audio mi viene praticamente deviato dalle casse alle cuffie.

I risultati si sono rivelati ottimi e molto pratici. È molto interessante, inoltre, sentire dal vivo come alzando il volume delle cuffie, diminuisce gradualmente quello delle casse e viceversa.


PS: Per chi non se la sente di tagliare fili e saldare, rischiando così di rovinare in maniera irreversibile un prodotto acquistato, esistono in commercio ad una decina di euro delle cuffiette con microfono già dotate di regolatore di volume.

Etichette: , , , , , ,

Le foto della PlurkBeer

Ho inserito sul mio sito l'album fotografico della piacevole serata di sabato a Chieti.

Un ritrovo di utenti Plurk organizzata da Maxime allo Stammtisch di Chieti Scalo.

Premetto che: cosa sia Plurk io lo so a malapena e soprattutto non l'ho mai utilizzato. Però, dato che Maxime mi ha invitato direttamente, mi sono aggregato alla comitiva. E poi gli utenti Plurk sono quasi tutti blogger come me...

Etichette: , , , , , ,

lunedì, aprile 21, 2008

Cena TeLUG con momento clou

Io, Claudio, Ugo, Paolo, Heber, Roberto ed Emiliano

Sabato sera il TeLUG è uscito dal letargo invernale e ci siamo rivisti per una pizzata a Città Sant'Angelo (PE).

Gli argomenti di cui si è parlato gradevolmente a tavola sono stati i più vari possibili: Linux (naturalmente), fisica, politica, religione...
Tutto molto piacevole...

E poi ad un certo punto... silenzio... Heber sta per svelare il suo segreto dei 150 giorni alla sua nuova alba (naturalmente io stavo col cellulare puntato):



Il video è anche scaricabile clickando qui (3 MB).


Nella foto di gruppo c'è da segnalare l'assenza di Gabriele, ripartito da qualche minuto, prima che ci ricordassimo di immortalare la serata.

Etichette: , , , , , ,

martedì, gennaio 22, 2008

L'ABMUG compie 5 anni - Tutte le foto

La serata per festeggiare i cinque anni dalla nascita dell'ABMUG - Abruzzo Mac Users Group è stata veramente piacevole.
Un'occasione per conoscere persone nuove e rivederne altre già incontrate in altri eventi.

Il gruppo proveniente da Mosciano era composto, oltre che da me, da Paolo, Roberto (compagni entrambi in OpenInformatix) e Luca, utente Mac di vecchia data.


Ecco qui l'album fotografico della piacevolissima serata a Roseto degli Abruzzi:

Etichette: , , , , , , ,

martedì, gennaio 15, 2008

L'ABMUG compie 5 anni

Sabato prossimo, 19 gennaio, l'ABMUG - Abruzzo Mac Users Group compie cinque anni precisi.

Quale migliore occasione, quindi, per un incontro a Pescara per rinfrescare la storia di Apple e successivamente una bella cena in compagnia a Roseto degli Abruzzi? Io ci sarò quasi sicuramente. Queste occasioni per scambiare quattro piacevoli chiacchiere con ragazzi che hanno le mie stesse passioni cerco sempre di non mancarle .


Maggiori info sul post ufficiale:
http://www.abmug.it/index.php/19-gennaio-cena-abmug-e-non-solo/


Ci tengo a ringraziare particolarmente Paolo per avermi segnalato l'evento... Quel boicottatore di cene informatiche che ha ben pensato di ammalarsi proprio questa settimana . Beh, tanti auguri di pronta guarigione... e stavolta non mancare .

Etichette: , , , , , ,

domenica, gennaio 13, 2008

Enigmail 0.95.6 per Linux su PowerPC

Ho compilato e pacchettizzato Enigmail 0.95.6 per Linux su PowerPC.

Maggiori info qui.

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

domenica, dicembre 02, 2007

Abruzzo Blog/Jaiku Dinner

Ho inserito le foto scattate ieri alla piacevolissima cena a Cepagatti (CH) tra blogger.

Proprio una bella serata. Adatta per rivedere blogger già conosciuti in altre occasioni e per conoscerne di nuovi (giunti da diverse regioni... anche da Napoli).


L'album fotografico qui:
http://www.maury.it/informatica/eventi/2007/2007-12-01_cena_blogger_cepagatti



Foto di gruppo finale
(foto da sarataricani.com, liberamente rubata a Maxime (vedi commento ))

Etichette: , , , , , ,

venerdì, novembre 16, 2007

Enigmail 0.95.5 per Linux su PowerPC

Ho compilato e pacchettizzato Enigmail 0.95.5 per Linux su PowerPC.

Maggiori info qui.

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

lunedì, novembre 05, 2007

seti@home

SETI è la sigla per "The Search for Extra-Terrestral Intelligence". È un progetto portato avanti dal SETI Institute, un'organizzazione scientifica privata senza scopi di lucro per la ricerca di segni di vita intelligente nell'universo.

Ad oggi sono stati osservati coi moderni telescopi circa un centinaio di pianeti appartenenti ad altri sistemi stellari, ma le capacità degli strumenti contemporanei non permette assolutamente di rilevare le caratteristiche necessarie allo sviluppo della vita in questi luoghi lontani.

Ecco quindi che la ricerca si sposta dall'osservazione all'ascolto. Non si basa più nell'osservare i corpi celesti, ma nel puntare antenne e radiotelescopi in punti dell'universo, cercare di prendere dei segnali utili e successivamente analizzarli e capire se possono avere origine da esseri viventi intelligenti (ironicamente si possono chiamare "messaggi in bottiglia").


Nel 1974 noi terrestri abbiamo fatto una cosa del genere dal radiotelescopio di Arecibo (nella foto), in Porco Rico. Un breve messaggio contenente diverse informazioni su di noi, sulla chimica terrestre, sulla nostra matematica e qualche altra informazione venne trasmesso in direzione dell'ammasso globulare M13. Il messaggio arriverà a destinazione tra circa 25.000 anni (la distanza dell'oggetto da noi è, infatti, di 25.000 anni luce circa). Successivamente si è valutato che l'alta densità stellare dell'oggetto e la conseguente elevata quantità di radiazioni difficilmente permetterebbe lo sviluppo della vita in questi sistemi stellari, ma non è da escludere che il segnale incontri qualche sistema mai osservato lungo il cammino. In tutti i modi la motivazione dell'iniziativa fu quella di compiere il primo passo, senza troppe aspettative. Se poi il messaggio arriverà a qualcuno in ascolto...


Tornado al progetto SETI, ben presto si arrivò alla conclusione che la quantità di segnali prelevata dalle antenne in ascolto era talmente elevata da non riuscire ad analizzare tutto il materiale.

Ecco qui che entra in gioco il progetto seti@home. Come aumentare la potenza di calcolo degli elaboratori elettronici? Semplice, averne a disposizione molti di più e metterli al lavoro insieme. Qui entrano in gioco i semplici utenti di computer: chiunque ha un pc a casa connesso ad internet può, infatti, collaborare al lavoro di analisi mettendo a disposizione le risorse inutilizzate del computer durante il lavoro quotidiano. Raramente, infatti, si utilizza il 100% delle risorse di calcolo del proprio personal computer.
Per far questo è sufficiente installare il programma Boinc, disponibile per Windows, Linux e MacOSX. Una volta installato ed eseguito lo si connette col progetto seti@home ed il resto lo fa lui in automatico. Tutto qui. (Sfruttando esclusivamente le risorse di sistema inutilizzate, l'esecuzione del programma non provoca rallentamenti di nessun genere nelle performance del computer).


seti@home non è l'unico progetto di calcolo combinato a cui si può partecipare. Nella fase di connessione del programma è possibile sceglierne diversi, dai progetti di ricerca ambientali a quelli medici e matematici. Quindi buona scelta e buona collaborazione @home.


Altri link:
http://it.wikipedia.org/wiki/SETI
http://it.wikipedia.org/wiki/SETI%40home

Etichette: , , , , , , , , , ,

lunedì, ottobre 29, 2007

Un laptop per bimbi... e adulti

Non posso non segnalare il prodotto descritto da Paolo Attivissimo nel suo blog e presentato da Gianluca Varisco e RedHat al LinuxDay di Cinisello Balsamo (MI).

Veramente qualcosa di estremamente interessante, innovativo e... rivoluzionario.

Gira sotto Linux (al momento è preinstallata una Fedora Core 7), non ha un hard disk ma una flash memory, tastiera impermeabile ed adatta a manine piccole come quelle dei bambini, LCD luminoso, niente spigoli, design colorato per i gusti dei più piccoli, connessione wi-fi... insomma un gioiellino. E il prezzo??? Beh leggetevi il post di Attivissimo:

http://attivissimo.blogspot.com/2007/10/olpc-al-linuxday.html


Sito ufficiale:
http://laptop.org

Ne parlano anche:
http://it.wikipedia.org/wiki/%24100_laptop
http://andreasacchini.blogspot.com/2007/10/le-grinfie-di-microsoft-sul-progetto.html

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

domenica, ottobre 28, 2007

Materiale e foto del LinuxDay

Ecco fatto. Trovate tutto qui:

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

lunedì, ottobre 22, 2007

Arriva il LinuxDay!!!



Sul sito ufficiale il programma definivo. Clickate sull'immagine per maggiori info e...

Non mancate...

Etichette: , , , , , , , , ,

mercoledì, ottobre 10, 2007

Enigmail per Linux su PowerPC

Se come me siete tra i pochi che usano Linux su di un PowerPC (PPC) ed usate GnuPG, vi sarete accorti della difficoltà nel trovare l'estensione Enigmail per Thunderbird già preparata.

Almeno io ho trovato solo un vecchissimo pacchetto di Mandriva e non c'è stato santo nel farlo funzionare sotto la mia YellowDog.

Alla fine l'ho compilata personalmente (la procedura di compilazione non è molto semplice e con diverse distribuzioni non riesce). L'ho testata solo su YellowDog 5.0.1 sul mio iBook G4, su un Thunderbird 2.0.0.6 compilato da me, ma penso che dovrebbe funzionare con qualsiasi distro per PowerPC. Dato che la versione è la 0.95.3, l'unico requisito dovrebbe essere Thunderbird versione 2.0.


Clickate qui per andare nella pagina del download.


PS: Se lo provate, lasciatemi cortesemente un commento illustrando come va e specificando anche distribuzione ed hardware, così da rendere il post più completo. Penso che sarebbe molto utile per chi passerà di qui in futuro. Grazie in anticipo .


Aggiornamenti: Alla pagina dei download sono disponibili le versioni successive.

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

martedì, ottobre 02, 2007

Prossimi incontri informatici

Week-end all'insegna dell'informatica quello di fine ottobre.

Sarò, infatti, impegnato in un doppio evento con ben quattro conferenze.


Venerdì 26 ottobre ore 21.30, riunione di OpenInformatix all'ufficio InformaGiovani di Mosciano dove terrò:
  • Criptografia e firme digitali: usare la posta elettronica in piena sicurezza
  • I feed RSS - Le novità nei siti internet in tempo reale
Potete scaricarne il volantino clickando qui.


Sabato 27 ottobre, LinuxDay 2007 all'IZS di Teramo organizzato dal TeLUG:
  • GNU/Linux: nascita e caratteristiche vincenti
  • Criptografia e firma digitale con GnuPG - Usare la posta elettronica in piena sicurezza
Il programma (ancora provvisorio ed incompleato) è disponibile qui.


Naturalmente siete tutti invitati. Entrambi gli incontri sono ad ingresso libero e gratuito.

Etichette: , , , , , , , , , , ,

sabato, settembre 15, 2007

LinuxDay 2007... tra poco più di un mese

Ci siamo riuniti ieri in quattro del TeLUG più Stefano dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso per iniziare ad organizzare il Linux Day 2007, la giornata nazionale sul software libero indetta dall'Italian Linux Society, che quest'anno sarà sabato 27 ottobre.


Probabilmente quest'anno ci sposteremo dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo che ci ha gentilmente ospitati per diversi anni all'Università.


Intanto abbiamo una bozza di programma ed un po' di incarichi divisi. Gli argomenti che tratteremo saranno: Linux e free software, firme digitali e criptografia, Kstars, backup del PC, HA, Linux nei desktop e altri da proporre...

Presto il programma sul nostro sito telug.it.


Ecco la foto di gruppo della riunione di ieri
(Claudio, maury, Gabriele, Stefano ed emi)

Abbiamo anche attivato un account su Flickr su cui verranno raccolte tutte le nostre foto:
http://www.flickr.com/groups/ld2007telug/


Aggiornamento del 2 ottobre 2007: Le offerte/richieste dell'Università di Teramo non ci sono sembrate buone. Il LinuxDay si farà come negli anni passati all'IZS di Teramo.

Etichette: , , , , , ,

giovedì, luglio 05, 2007

I feed RSS di un sito

All'ultima riunione di OpenInformatix ho tenuto un seminario dal titolo: I feed RSS – Le novità nei siti internet in tempo reale.

Vediamo di scrivere qualcosina su questi feed RSS e capire quale ne è l'utilità reale.


Molte persone, me compreso, o per lavoro o semplicemente per diletto si ritrovano a dover tener sotto controllo diversi siti internet al giorno.
Io stesso, tra blog di amici, siti di informazione, siti di attualità e molto altro tengo sotto controllo circa un centinaio di siti internet e blog al dì.

Naturalmente pensare di visualizzare un centinaio di siti tramite il browser è impensabile. Dovrei dedicare a quest'attività circa 2 o 3 ore al giorno. Decisamente troppe.

Ecco che vengono in aiuto i feed RSS.

Da circa un paio d'anni ogni sito internet fatto "come si deve" fornisce un file, scritto in linguaggio XML, modificato man mano che avvengono aggiunte o modifiche ed in cui vengono elencate tutte le novità. È generato automaticamente nel caso dei blog e dei siti più evoluti o editato dai vari webmaster in altri casi.

Se ne volete un esempio, clickando qui andrete nel feed RSS del mio sito maury.it.

Semplicemente da questo file è possibile vedere quali sono tutte le novità nel sito.

Naturalmente il problema non è risolto: visualizzare 100 feed RSS o 100 siti diversi non ha molta differenza.

Ecco entrare in scena un tipo di programmi chiamati "aggregatori di feed".
Sono dei programmi che, opportunamente configurati, vanno periodicamente a scaricare i feed dei vari siti che l'utente ha configurato. In questo modo, come un client di posta con le e-mail, il programma visualizzerà tutte le novità e starà poi all'utente, dai vari argomenti delle news, decidere se leggere la nuova pagina o il nuovo post nel caso di un blog o passare alle altre modifiche.
Naturalmente in questa maniera è possibile tenere sotto controllo tantissimi siti con un risparmio di tempo incredibile.


Alcuni nomi di aggregatori: Akregator, per l'ambiente KDE, o anche Firefox e Thunderbird offrono il servizio per i feed. Al momento non ne ho provati altri, ma ne esistono diversi, basta solo cercarli, provarne un po' e poi decidere quello che piace di più. Per la configurazione di Mozilla Firefox e Thunderbird segnalo queste belle paginette scritta da Attivissimo: Firefox - Thunderbird.

Attualmente io, invece di un programma, sto utilizzando un servizio web: BlogLines. Ci si registra al sito e si configurano i feed dei vari siti che si vogliono tener d'occhio. Semplicemente dalla pagina web del mio account, potrò quindi vedere tutte le novità. L'utilità del servizio web rispetto al programma è quella di poter consultare i propri feed da qualsiasi postazione e non solo dal PC in cui si ha configurato l'aggregatore.

Per il resto a voi la scelta.

PS: Se volete fare alcune prove, provate pure coi feed del mio sito e del mio blog che trovate qui a destra .

Etichette: , , , , , , , , ,

mercoledì, luglio 04, 2007

Inventare password sicure

Alle riunioni di OpenInformatix, durante i miei seminari, ho illustrato spesso dei sistemi comodi per inventare password difficili da individuare e nello stesso tempo facili da ricordare.

Succede spesso, infatti, che più è difficile una password che inventiamo, più alta sarà la probabilità di dimenticarcela.

Le regole base, oramai conosciute ai più, ci invitano a creare password di almeno 8 caratteri di lunghezza, senza usare parole di senso compiuto, mescolando lettere a numeri e simboli e possibilmente i caratteri non tutti minuscoli, ma alcuni minuscoli ed alcuni maiuscoli.

Seguendo queste semplici quattro regolette possiamo considerarci abbastanza al sicuro dai generatori automatici, dei programmini che cercano automaticamente di indovinare la password. Essi, infatti, spesso si appoggiano ad un dizionario ed iniziano i tentativi dalle parole della lingua italiana.
Inutile dire che password del tipo proprio nome, nome della figlia, data di nascita sono assolutamente banali da indovinare. Io stesso proverei per primo con questi dati.

Inoltre cercate di evitare il più possibile i servizi che inviano la password in chiaro, senza criptografia. Potrebbe essere sniffata da chiunque (cioé intercettata durante la trasmissione al server che offre il servizio). I servizi web più avanzati, tipo home banking, ma anche alcune webmail offrono l'autenticazione con criptografia in SSL. Grazie alla criptografia, se qualcuno intercetterà la nostra password durante la trasmissione, non potrà comunque vederla.


Allora, da quanto detto finora diciamo che delle buone password, difficili da indovinare potrebbero essere:

J7.aj3HH
d3rT7MM,
AsD987QwE

Difficilmente il cracker di turno riuscirà a violare delle password così, ma l'altra faccia della medaglia mostra la difficoltà di ricordarla anche per noi. O ce le segnamo in un posto sicuro o nel giro di qualche minuto non riusciremmo più a ricordare che password abbiamo inventato.

Cerchiamo di semplificare per la nostra memoria. L'esempio che mostrerò è troppo banale per essere usato, ma lo utilizzerò per rendere l'idea della tecnica.
Il mio nome è Maurizio. E questa cosa qui dubito che me la dimenticherò mai ...
Prendo quindi la stringa del mio nome "Maurizio" ed inizio a sostituire ai seguenti caratteri i relativi numeri. La somiglianza nell'ortografia ci aiuterà a ricordarci le sostituzioni.

I - 1
E - 3
A - 4
S - 5
T - 7
O - 0 (zero)

Otterrò:

M4ur1z10

A questo punto alterno le lettere con maiuscole e minuscole:

M4uR1z10

Ho già ottenuto una password abbastanza robusta.

Ma torno a dire, partire dal mio nome di battesimo non mi dà molta sicurezza. Proviamo a trovare una sequenza di caratteri un po' più casuale, ma facile da ricordare.

Posso ad esempio prendere una canzone che mi piace particolarmente. Ad esempio prendo "Miramare" di Francesco De Gregori.
Le prime parole del testo sono: "Recuperarono le reti i pescatori, piene di spazzatura". Prendo ora le iniziali di queste prime otto parole:

rlrippds

Benissimo, nessuno penso che indovinerà mai questa sequenza. Ora gli applico l'algoritmo illustrato precedentemente:

RlR1pPd5

Ed ecco qui una bella password sicura e "non impossibile" da ricordare. Naturalmente è inutile che la proviate sui miei servizi internet, perché uso password diverse .


Come ultima, ma non meno importante cosa, invito a non sottovalutare il sistema di recupero della password tramite domande segrete. Molti servizi offrono la possibilità di recuperare le password dimenticate con domande segrete "troppo banali" del tipo lavoro del padre, cognome da nubile della madre e cose del genere. Se le usate, cercate almeno di confondere un po' le cose dato che chiunque potrebbe venire a sapere qual è il cognome da nubile di vostra madre. Io in genere imposto una domanda e dò una risposta che non c'entra nulla. Poi starà a me ricordarmi la risposta, ma per lo meno evito che qualcuno risalga alla mia password utilizzando questo "stupido" strumento di recupero.


Bibliografia e approfondimenti:
L'acchiappavirus - Paolo Attivissimo

Qualche altro link utile:
http://www.paologatti.it/2007/08/09/come-creare-una-password-sicura-e-facile-da-ricordare/

Etichette: , , , , , , ,

martedì, luglio 03, 2007

Strane scritture

.7002 oı1bn1 3 1ı ʎɹnɐɯ ɐp oʇʇıɹɔs oʇɐʇs è ʇsod oʇsǝnb

Cosa c'è scritto nella prima frase di questo post? Davvero non riuscite a leggerla? Uhmmm, forse vi può aiutare mettere il monitor sottosopra .

Essì, è una frase semplicemente scritta al contrario.

Stamattina, infatti, ho letto sul blog di Silvia e Pietro, due dei blogger conosciuti al PubCamp ed al BeachCamp, di "Flip", una piccola applicazione web con il quale si può invertire una porzione di testo e copia/incollarlo ovunque si voglia: in un'e-mail, su un post nel proprio blog, nei commenti e/o in quasi tutti i tipi di documenti.

Beh, speriamo che non ne inizi un uso esagerato, poiché leggere post, commenti, messaggi istantanei e news varie capovolte farà venire un bel mal di testa a molti .


L'URL dell'applicazione web è qui: http://www.revfad.com/flip.html


. ıuoısɹǝʌuı ǝ1 uoɔ ǝʇɐɹǝbɐsǝ uou opuɐɯoɔɐɹ ıɯ .oʇuǝɯıʇɹǝʌıp uonq ǝ oɐıɔ oɐıɔ

Etichette: , , , ,

domenica, luglio 01, 2007

Resoconto e foto di PubCamp e BeachCamp

Ho finalmente inserito nel mio sito
il resoconto e le foto dei due BarCamp del 23 e 24 giugno: http://www.maury.it/informatica/eventi/2007/pubcamp-beachcamp.html

Questi eventi, nati in America come semplici raduni di appassionati di argomenti di vario genere, si sono piano piano trasformati in raduni di blogger, di ragazzi che hanno un blog e che comunicano tra di loro tramite questi strumenti della rete. Naturalmente lo scopo dell'evento non è tanto quello di tenere conferenze e seminari, ma molto più quello di conoscersi e di scambiare quattro piacevoli chiacchiere con persone che coltivano le stesse passioni.

E difatti, la cosa che mi è veramente piaciuta maggiormente di queste due prime esperienze è stato proprio il dare un volto a tantissime persone che conoscevo solo tramite i loro blog. Ho conosciuto Giovy, Mia, Maxime, Luca Sartoni, Paolo Mainardi, Kripsio, Pietro e Silvia e tantissimi altri che non elenco poiché la lista sarebbe lunghina assai; tutte persone, comunque, che dal vivo si sono rivelate simpaticissime e molto allegre. Senza nemmeno il bisogno di sottolinearlo: io sono stato benissimo e spero di ripetere al più presto l'esperienza del BarCamp.

Un dovuto e sentito ringraziamento a Maxime per l'organizzazione del PubCamp e a Stefano Mainardi per l'organizzazione del BeachCamp. Organizzazioni indubbiamente molto faticose, anzi, Stefano ad oggi (1 luglio 2007) ancora non si riprende .

Etichette: , , , , , , , , ,