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mercoledì 12 luglio 2006

Supporti digitali... poca garanzia

Tutti noi, affascinati dalle nuove tecnologie, stiamo migrando piano piano dai vecchi supporti fisici e analogici ai più moderni sistemi digitali. Fotografie, filmati in videocassetta, libri... Tutti oggetti fisici o considerati obsoleti che piano piano vengono sostituiti dai più moderni: foto digitali, DVD, e-book...

Purtroppo, come accade spesso, siamo un po' troppo accecati dal fascino delle nuove tecnologie, dalle riduzioni di spazio o dai minori costi e rimaniamo all'oscuro dei "contro" di questa migrazione.

Non tutti sanno ad esempio che un CD-R regolarmente masterizzato rischia di degradarsi nel giro di qualche anno. Una foto stampata su carta invecchia anch'essa tranquillamente, ma rimane una foto un po' acciaccata ed invecchiata. Un CD degradato, invece, rimane un CD completamente illeggibile e quindi con tutti i dati contenuti persi per sempre. Anche una VHS si degrada e la rivedremo con immagini e audio non perfettissimi; ma almeno la rivediamo. Un DVD, invece, rischia anch'esso di diventare completamente illeggibile in tempi relativamente brevi.

Uno strano fenomeno che potete ritrovarvi ad esempio nei vostri CD musicali o CD-ROM regolarmente acquistati l'ho descritto qualche anno fa in questa pagina:



L'argomento sul rischio di perdere per sempre i nostri documenti è stato trattato in maniera molto approfondita in questa conferenza tenuta da Paolo Attivissimo:

Leggetelo. È veramente molto interessante.


Soluzioni al problema? Per il momento direi semplicemente di divulgare queste informazioni. Gli utenti devono sapere i limiti dei prodotti ed i rischi a cui vanno incontro. Milioni di persone rischiano nel giro di un paio d'anni di perdere per sempre documenti e ricordi importanti come le foto dei viaggi o i filmati del proprio matrimonio. L'umanità intera rischia di perdere documenti importanti da lasciare a chi verrà nei prossimi secoli.

Cerchiamo di fare la giusta informazione e rendiamo le persone consapevoli di queste cose.

A livello pratico, poi, ora come ora, so solo consigliarvi di tenere i vostri documenti digitali in più copie, minimo due; tenetele inoltre in luoghi asciutti, alla giusta temperatura e lontani dal sole.
Ultima cosa: man mano che escono nel mercato supporti nuovi e più affidabili, approfittatene per fare un bel backup su questi ultimi.


AGGIORNAMENTO del 13 novembre 2009:
Vi invito a prendere in seria considerazione una soluzione di backup/storage on-line:

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1 Commenti:

Alle 12 luglio, 2006 17:52 , Anonymous Andrea ha detto...

In effetti ci ho fatto caso anch'io. E' convinzione piuttosto diffusa che tutto ciò che si archivia su supporti ottici (cd, dvd, ecc...) diventi come per magia "eterno".

Magari conservando questi supporti con le dovute attenzioni si riesce a farli durare qualche anno in più, ma è inevitabile che prima o poi diventino illeggibili. Ed è possibilissimo, invece, che durino effettivamente di più i supporti "tradizionali".

A tal proposito ricordo che qualche tempo fa, mentre stavo riordinando un vecchio armadio, ho aperto una scatola in cui erano conservate molte foto della mia infanzia, foto di età media di 30 anni.

Non so, sarà stato perché sono sempre state chiuse ermeticamente in questa scatola, al riparo dalla luce e dalla polvere e conservate all'interno di mini album di plastica, fatto sta che, nonostante gli anni passati, sono ancora con gli stessi vividi colori dell'epoca.

Non so se foto archiviate su cd possano durare così tanto, o almeno mantenere una qualità simile.

 

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