Google

 


In questo blog (www.maury.it/blog)

Nel mio sito (www.maury.it)

In tutto il web


domenica 24 settembre 2006

Ma che bei reality show

Riporto per intero (in pratica un completo copia/incolla) questo post preso dal blog di Skype-Italia. Non ho potuto farne a meno... È stato più forte di me...

Io non so come commentare... Spero che voi ci riusciate ...

"
Dopo la pausa estiva che ci ha fatto subire il solito palinsesto televisivo trito e ritrito al limite della decenza, è iniziato finalmente il palinsesto di questa stagione 2006-2007 della nostra amata televisione. Ma la delusione è tanta, infatti, primeggia indiscusso su tutto e tutti il: REALITY. L’altra sera, incuriosito ma anche privato di altre scelte (il Giovedì è un dramma televisivo), mi sono guardato La pupa e il Secchione. Un reality dove alcune pupe (belle quasi tutte), condividono la vita in comune (letto compreso), con alcuni secchioni (brutti quasi tutti)…

Il gioco è: i secchioni non sanno niente di gossip (e le pupe insegnano), le pupe non sanno niente (in senso generale) e i secchioni insegnano. Ho iniziato a guardare la puntata quasi per caso che era già iniziata e Papi, uno dei conduttori insieme ad una bella Panicucci, stava facendo delle domande di cultura generale alle pupe.
Prova di matematica:
Papi domanda: “quanto fa il 15% di 100?”
Pupa risponde: “400!”
Papi domanda: “quanto fa 100 diviso 4?”
Pupa risponde: “15!”
Prova di cultura generale:
Papi domanda: “chi è questo personaggio?” Mostrando una fotografia di Adolf Hitler”
Pupa risponde: “uno sportivo!”
Papi domanda: “… e chi è questo personaggio?” Mostrando una fotografia di Charlie Chaplin nel “Vagabondo”
Pupa risponde: “Totò!”

A quest’ultima risposta che dimostra un’ignoranza di livello abissale (se non riconosci Chaplin, passa (!), ma che lo confondi con Totò è inaccettabile: vuol dire che non conosci nemmeno Totò, porca puttana!) Sgarbi, che faceva parte della giuria, sempre più pallido e vampiresco, ha preso un computer che aveva davanti e l’ha sbattuto per terra fracassandolo. Poi è uscito dalla scena, incazzato come un matto lanciando anatemi, seguito dagli occhi stralunati di una Panicucci nel panico.
Io ho continuato a divertirmi sempre di più.
Le risposte delle pupe erano davvero delle perle di saggezza:
D: “quanto fa 253 meno 53?”
R: ”187!”
D: “chi sono questi? (mostrando la foto dei Beatles)”
R: “i Nirvana!”
D: “che mestiere faceva Ernest Hemingway”
R: “il CALCIATORE!”

Se devo essere sincero, mi ha veramente fatto meno effetto quando, sempre il povero Papi incaricato delle torture, interrogava i secchioni sul gossip e, questi, sbagliavano. E’ pur sempre meglio conoscere chi è stato (e fondamentalmente COSA ha fatto) Adolf Hitler che sbagliare il nome dell’ultima velina “brandizzata” Bobo Vieri, non credete?
E ci sono cascato in pieno. Me la sono vista tutta, fino alla fine, sbalordito inizialmente, amareggiato verso il finale quando, vinto dalle idiozie che udivo, mi sono ripetuto mentalmente tutta la tabellina dell’8 e tutte le capitali d’Europa come a rincuorare la mia, pur modestissima, cultura.

La pupa e il secchione è tratto dal reality “Beauty and the Geek”. Il format, in onda sull’americana WB e giunto alla terza edizione, è ideato da Ashton Kutcher, giovane marito di Demi Moore.
Ma dico io, con tutto quello che potrebbe fare con la sua bella mogliettina Demi, stò Ashton Kutcher, questa, ce la poteva risparmiare!
Ma la colpa è anche della televisione e da chi la fa. I guru del marketing televisivo, sanno quello che ci avvince, che ci attanaglia.
E questa volta hanno mostrato il lato della nuova epidemia che dilaga dai nostri pollici catodicizzati nella nostra tranquillità domestica: l’ignoranza!

Mr. Pin

"

1 Commenti:

Alle 24 settembre, 2006 19:18 , Anonymous andrea ha detto...

Mr. Pin: > «Ma la colpa è anche della televisione e da chi la fa. I guru del marketing televisivo, sanno quello che ci avvince, che ci attanaglia.»

Beh, mi pare che i guru del marketing televisivo ultimamente abbiano preso delle sonore cantonate. I reality in genere, in quest'ultimo periodo, hanno visto il calo pressoché costante degli ascolti. Molte trasmissioni sono sulle quali si puntava molto (vedi Amadeus, Bonolis, ecc...) sono state drasticamente sospese per mancanza di interesse da parte del pubblico. Forse la gente comincia a svegliarsi, chissà...

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

Link a questo post:

Crea un link

<< Home page