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giovedì 19 novembre 2009

La RAI in streaming con VLC e senza SilverLight

Aggiornamento del 02-02-2010:
La RAI ha cambiato qualche parametro e questa soluzione per i canali di stato al momento non funziona più. Appena (e se) troverò soluzioni aggiornerò il post.
Segnalo, intanto, questa soluzione realizzata da Valerio.
--

Nell'ultimo periodo mi sono ritrovato molto spesso in discussioni e polemiche, animate in vari gruppi ed associazioni, nei confronti della RAI, colpevole di aver messo la diretta dei propri canali sul sito internet utilizzando il codec SilverLight, software proprietario e disponibile solo per i sistemi Windows ed Apple.
Per Linux fortunatamente esiste MoonLight, ma purtroppo non sempre rende fruibili i canali in streaming: è un progetto che dovrà ancora crescere.

La giusta polemica è sul fatto che un'azienda televisiva pubblica renda fruibile i propri servizi solo con un particolare prodotto commerciale. Una vera e propria limitazione di libertà di scelta da parte dell'utente finale. A voi giudicare se sia giusto o no spendere così i soldi pubblici...


In tutti i modi, Andrea, amico e blogger che seguo ormai da anni, ha segnalato qualche giorno fa la possibilità di aggirare queste limitazioni utilizzando VLC, un client multimediale libero, gratuito ed open-source (e soprattutto multi-piattaforma).


La procedura da seguire è la seguente:

dopo aver scaricato VLC, il VideoLan Client (http://www.videolan.org), installatelo ed eseguitelo.

A questo punto andate tra le Preferenze di configurazione.
Poiché la Rai ha inserito un controllo con relativo filtro sui client utilizzabili, bisogna, infatti, far credere ai server di streaming Rai che stiamo accedendo tramite un browser web (Internet Explorer, Firefox, ecc.) e non con un programma di riproduzione video.

Nel menù delle Preferenze, tra la scelta "Basic" o "All" (immagino che nelle versioni in cui sono o saranno tradotte in italiano ci siano le voci "Di base" e "Tutto") selezionare All.


Compariranno così le voci di configurazione avanzata.
Cercare il menù "Ingresso/Codificatori" e poi "Moduli di accesso". Da qui la voce "HTTP(S)".


A questo punto, nel form etichettato con "User Agent HTTP" sostituire la voce "VLC media player - version" (o qualsiasi altra voce ci sia) con la seguente:

Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6

A questo punto faremo credere ai server a cui ci collegheremo che la richiesta di flusso dati in streaming non arriverà da VideoLan, ma da un normalissimo browser web Mozilla, cosa che accontenterà mamma Rai.


Una volta salvata la configurazione, possiamo, tramite il menù File, richiedere lo streaming scegliendo la voce "Apri rete...".

Nella casella denominata "HTTP/FTP/MMS/RTSP" inserire i seguenti URL a seconda del canale che si vuole seguire:

Canali RAI:

Canali Mediaset:


    Dare l'OK e dopo qualche secondo inizierà la visualizzazione.

    Buono streaming a tutti!!! :)



    Due difetti da segnalare:
    Come dice Andrea nello scambio di commenti che ci siam fatti nel suo blog, purtroppo per cambiare canale bisogna reinserire ogni volta l'URL dello streaming.
    Una funzione di bookmarking da parte degli sviluppatori di VLC sarà graditissima per un prossimo futuro ;).
    Da shell, comunque, il comando "vlc url_del canale" fa partire regolarmente lo streaming. Una creazione di alias della shell risolverebbe in parte il problema.

    Riccardo, un amico in Inghilterra per lavoro, mi segnala che, purtroppo, dall'estero lo streaming non è disponibile. Questo non è colpa di VLC ma dei limiti che impone (o a cui è imposta, questo non lo so) la RAI.



    Implementazioni:
    Rocco ha creato una simpatica mascherina per poter selezionare le puntate di Report disponibili sul sito Rai e vederle così tramite VLC:



    Fonte info tecniche:

    Altra fonte degli URL:

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